Giurisprudenza
  • Classe di Laurea: LMG/01 giurisprudenza
  • Tipo di corso: Ciclo unico/Magistrale
  • Area didattica: Giurisprudenza
  • Scuola: Scuola delle Scienze Umane e Sociali
  • Dipartimento: Dipartimento di Giurisprudenza
  • Durata: 5 anni
  • Accesso al Corso: Libero
  • Coordinatore: prof.ssa Lucia Picardi
  • Sito Web: www.giurisprudenza.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area didattica Giurisprudenza
  • Sportello di Orientamento:
  • Sede: Palazzo "Pecoraro-Albani", Via Porta di Massa, 32 - 80134 - Napoli
  • Telefono: 081-2534331
  • e-mail: giurispr@orientamento.unina.it
  • Referente: prof.ssa Valeria MARZOCCO
Obiettivi specifici:
Attraverso la frequentazione del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, gli studenti dovranno: a) approfondire la cultura giuridica nazionale, internazionale ed europea, attraverso uno studio teorico e casistico, in modo tale da poter assimilare e valutare criticamente principi e istituti del diritto positivo; b) approfondire conoscenze che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo nella giusta prospettiva cronologica, tenendo nel debito conto che il diritto è in primo luogo una categoria storica; c) sviluppare la capacità di produrre testi giuridici (normativi e/o negoziali e/o processuali e/o amministrativi) chiari, ben argomentati, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di impiego, anche con l'uso di strumenti informatici; d) sviluppare capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica, di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto; e) comprendere gli strumenti per l'aggiornamento periodico delle proprie competenze; f) per gli iscritti all'indirizzo economico, sviluppare nozioni economiche adeguate a svolgere, tra l'altro, funzioni di giurista di impresa, commercialista e operatore dei mercati finanziari.
I laureati del corso di laurea magistrale, oltre che a indirizzarsi alle tradizionali professioni legali (avvocatura, magistratura, notariato), svilupperanno competenze tali da poter lavorare in ambiti e contesti articolati e che esigono competenze multilivello, quali la consulenza d'affari, le organizzazioni pubbliche anche internazionali, gli organismi per la promozione, valorizzazione  e tutela dei beni culturali, i vari campi dell' attività di impresa, sociale, socioeconomica e politica, l'insegnamento, la navigazione marittima e area. Essi potranno altresì trovare impiego nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica e delle comunicazioni.
 
Il corso di studio in breve:

Il Corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza a ciclo unico classe LMG/01 è attivo dall'a.a. 2006/2007. L'impianto del percorso formativo è stato definito dalla Facoltà/Dipartimento (delibere del Consiglio del 6 febbraio e del 20 aprile 2006) nell'esercizio dell'autonomia garantita dall'art. 33 della Costituzione, autonomia espressamente richiamata nel decreto ministeriale 25 novembre 2005.

Il CdS, a partire dalla coorte 2020/2021, ha deliberato una modifica strutturale all'ordinamento didattico, ulteriormente rivista a partire dalla coorte 2025/2026.
Il percorso formativo del Corso di laurea magistrale LMG/01 si articola in 8 indirizzi di studio caratterizzati da sette semestri comuni e da tre semestri specialistici (basati su c.d. "profili"), orientati secondo diverse vocazioni culturali e professionali; ciascuno studente può scegliere ‐ all'atto dell'iscrizione al IV anno di corso ‐ un indirizzo di studio tra quelli proposti. In caso di mancata indicazione del profilo, lo studente sarà iscritto d'ufficio al profilo "Cultura e tradizione giuridica".
Più specificamente, la descrizione analitica del percorso formativo può definirsi nel modo che segue:
a) la proposta dei sette semestri comuni, accanto alle discipline fondamentali e formative, si connota per un canone di spiccata interdisciplinarità, che si specifica in una didattica tradizionale alla quale si congiunge la previsione di percorsi sui concetti e temi fondamentali trasversali alla scienza del diritto, anche su base seminariale. Nel medesimo quadro, trova riconoscimento l'istituzione di attività formative obbligatorie, miranti a contribuire allo sviluppo di attitudini di tipo pratico, che saranno poi sviluppate nel percorso di studio curricolare. A ciò contribuiscono i laboratori di scrittura giuridica, le attività concentrate sullo studio di tipo casistico proprio del metodo clinico‐legale e la partecipazione a simulazioni processuali nel contesto delle Moot Competitions internazionali, nonché, nell'ambito dei seminari di "diritto e letteratura", l'analisi dei problemi giuridici da una prospettiva diversa e che pur tuttavia costituisce anch'essa, in quanto attività di riflessione sui fatti e sulle norme, una componente dell'esperienza giuridica, contribuendo così alla formazione culturale di un giurista che non si vuole sia caratterizzata da mero tecnicismo (e da qui anche la scelta di considerare il profilo "Cultura e Tradizione" come indirizzo statutario). Si prevede altresì, vista la tendenza all'applicazione delle conoscenze acquisite oltre i confini nazionali, l'obbligatorietà dell'insegnamento della lingua inglese, il quale comporterà il superamento sia di una generica prova di idoneità, che di una prova tecnica di inglese giuridico.
b) La didattica specialistica avanzata è svolta attraverso la previsione di tre semestri caratterizzanti, che si distinguono in otto indirizzi specialistici. Nell'ambito di ciascun profilo, proprio nell'ottica di consentire la personalizzazione del corso di studi, vi sono 3 esami affini‐integrativi e 3 esami a scelta (nel profilo economico sono 5 gli esami affini‐integrativi obbligatori e un esame a scelta) che risultano maggiormente coerenti con l'itinerario formativo delineato.
Si prevede, nell'ambito del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza (LMG/01), un piano di studio a indirizzo economico, concordato con i due Dipartimenti di Economia dell'Ateneo fridericiano, che si caratterizza come percorso di eccellenza, con un numero programmato di iscritti. Il conseguimento della laurea magistrale in giurisprudenza secondo questo profilo abilita all'iscrizione del secondo anno del Corso di Laurea Magistrale in Economia Aziendale e Management (LM 77 - Classe delle Lauree Magistrali in Scienze Economico-Aziendali), oppure al secondo anno del Corso di Laurea Magistrale in Economia e Commercio (LM 56 - Classe delle Lauree Magistrali in Scienze dell'Economia). La scelta di questo piano consente, quindi, di conseguire in sei anni di corso la doppia Laurea in Giurisprudenza ed Economia.
La previsione di una didattica per indirizzi negli ultimi tre semestri del Corso ha l'obiettivo di definire nel segno dell'approfondimento culturale e della specializzazione tecnica le competenze da maturarsi nel campo dell'offerta didattica del Dipartimento. Si tratta di un percorso che si giova della previsione di attività formative obbligatorie, in base agli indirizzi, nonché della innovativa previsione di insegnamenti a titolarità congiunta, per discipline specifiche e altamente specializzanti.
Nel suo complesso, la didattica per indirizzi è pensata per rispondere con adeguatezza alle esigenze che vengono dalla complessità dell'esperienza giuridica contemporanea, ma trova una sua esplicita finalità nella vocazione dell'istituzione universitaria pubblica a non retrocedere sul fronte di un suo ruolo di connessione tra la formazione superiore accademica e le esigenze produttive e culturali che segnano l'identità del territorio. Fondamentale, ancora nella medesima prospettiva, è la valorizzazione dei tirocini formativi, istituiti nel quadro delle convenzioni siglate dall'Ateneo e dal Dipartimento con istituti ed enti pubblici e privati, e proposti come attività obbligatoria, anche sulla base della scelta dell'indirizzo di studio specialistico.

Afferiscono al corso di studio 206 docenti (61 professori ordinari, 99 professori associati, 17 ricercatori universitari, 29 ricercatori a tempo determinato) e la copertura degli insegnamenti è prevalentemente interna.

L'assegnazione degli studenti agli insegnamenti pluricattedre del CdS avviene secondo automatismi basati sulla ripartizione per lettere alfabetiche. Alla cattedra assegnata si resta vincolati per due anni accademici.

Agli studenti che, per effetto della rotazione biennale, siano assegnati a una cattedra diversa da quella di cui hanno seguito il corso di insegnamento, è data facoltà di sostenere l'esame sul programma della cattedra di provenienza.

 

Prova finale

La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale in Giurisprudenza consiste nella discussione, dinanzi ad un'apposita commissione, di una tesi scritta, elaborata in modo originale e sotto la guida di un relatore, su tematiche rientranti nelle conoscenze acquisite durante l'intero percorso formativo, dalla quale emerga capacità di analisi sistematica, critica e argomentativa. La già menzionata tesi di laurea può essere redatta anche in una lingua diversa dall'italiano, purché il candidato la accompagni con un elaborato di sintesi in italiano.

La Laurea Magistrale in Giurisprudenza è conferita a seguito del superamento della prova finale, disciplinata da specifico regolamento attuativo.
Alla prova finale sono attribuiti 10 CFU. Agli studenti Erasmus regolarmente autorizzati i 10 CFU verranno attribuiti e certificati come segue: 5 CFU per le ricerche effettuate in Erasmus e 5 CFU per la discussione.
Per accedere alla prova finale, lo studente deve aver superato gli esami speciali e acquisito il numero di CFU previsti a tal fine dall'ordinamento didattico.
Il calendario didattico deve prevedere almeno cinque appelli per le prove finali, opportunamente distribuiti nell'anno accademico, nei seguenti mesi: febbraio, marzo, luglio, ottobre, dicembre.
Le modalità, i termini e gli adempimenti amministrativi per l'assegnazione e la consegna delle tesi nonché le modalità di svolgimento della prova finale sono resi noti nel Regolamento attuativo per lo svolgimento della prova finale

Servizi Aggiuntivi:
L'Ateneo offre servizi di orientamento all'ingresso, servizi di tutorato in itinere e di incentivo alla mobilità degli studenti in ambito europeo attraverso il programma Erasmus. Il programma di orientamento al lavoro si propone di agevolare l'inserimento nel mondo produttivo dei giovani laureati. Sono offerti, inoltre, dall'Ateneo servizi informatici, servizi di consultazione bibliografica e servizi di sostegno allo studio universitario.