Dipartimento Giurisprudenza Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori

l Dipartimento di Giurisprudenza alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori

l Dipartimento di Giurisprudenza alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori

Il 25 settembre il Dipartimento di Giurisprudenza ha preso parte alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori nell'ambito del progetto S.T.R.E.E.T.S. 2026 (https://www.nottedeiricercatori-streets.it/wp/), contribuendo all'iniziativa "Migrazioni, ricerca e società" promossa dalla Scuola delle Scienze Umane e Sociali.

L'evento è stato un'importante opportunità per raccontare l'impegno del Dipartimento nella Terza Missione: un ponte vivo tra la ricerca accademica, il territorio e la tutela dei diritti.

A testimoniare questo lavoro costante erano presenti la coordinatrice della Commissione Terza Missione di Dipartimento, la Prof.ssa Giuliana Di Fiore, la Prof.ssa Flora Di Donato (responsabile scientifica della Clinica Legale Federiciana; https://clinicalegalegiurisprudenza.unina.it/) e la Prof.ssa Daniela Savy, affiancate dai tutor e dagli studenti della Clinica Legale — uno spazio d'apprendimento "sul campo" che unisce la formazione degli studenti al supporto legale e alla tutela dei soggetti vulnerabili — e dell'Osservatorio federiciano sulla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) (https://www.ofcedu.unina.it/), dedicato al monitoraggio e allo studio della giurisprudenza sovranazionale a salvaguardia dei diritti fondamentali.

Attraverso i racconti delle attività della Statelessness Legal Clinic e dello sportello legale di Casa Bartimeo fino ai progetti dell'Osservatorio CEDU — docenti e studenti si sono confrontati con i cittadini e con le ricercatrici e i ricercatori degli atenei della Campania e del Lazio meridionale.

Un intenso momento di dialogo che ribadisce la vocazione profonda del Dipartimento di Giurisprudenza: trasformare il sapere e la formazione scientifica in uno strumento concreto al servizio della società.

La serata, impreziosita dall'incontro con il Magnifico Rettore Andrea Mazzucchi, ha favorito l'interazione tra discipline ed esperienze diverse, spianando la strada a nuove prospettive di collaborazione.